21 marzo 2026
LND, Treccani e UNAR in campo per una campagna legata a parole di rispetto
LND e Treccani fanno squadra per lanciare una campagna social e sui campi, col patrocinio di UNAR - Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, per diffondere un linguaggio di solidarietà e inclusione.
Le partite si giocano non solo sul rettangolo verde, ma anche sul campo dell'uguaglianza, attraverso le parole, di cui è importante conoscere il valore, l'utilizzo e l'effetto che possono generare. In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della Discriminazione Razziale, domani 21 marzo, LND e Treccani danno vita ad una iniziativa, che vede tra i protagonisti anche i capitani, che, nel prossimo turno di campionato, si scambieranno dei gagliardetti con parole che vanno nella direzione del rispetto, della solidarietà, del fair play e dell'inclusione.
Il Comitato Regionale Lombardia invita le Società a svolgere idonea attività divulgativa e a voler trasmettere con l’ausilio di uno speaker e/o di un impianto audio all’interno degli impianti sportivi - laddove possibile - i contenuti del messaggio di seguito riportato, in occasione di tutte le gare in programma nelle giornate da oggi, 20 marzo, al 23 marzo p.v.:
"Il 21 marzo si celebra la Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Discriminazione Razziale e la Lega Nazionale Dilettanti, insieme a Treccani e all’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, lancia la campagna “Dove c’è razzismo, non c’è partita” per ribadire che il razzismo non è ammesso né in campo né fuori e che bisogna fare squadra per fermare e riconoscere ogni comportamento discriminatorio."
"Le parole hanno un ruolo determinante e il loro uso deve nascere da una selezione e da una scelta attenta che tenga presente le individualità di ciascuna persona - spiega Luca De Simoni, Coordinatore Area CSR LND - per questo, la campagna con Treccani, oltre a confermare il nostro impegno e quello dei nostri club, vuole essere uno strumento di contrasto alle discriminazioni. Lo scambio di gagliardetti speciali, che mostrano parole legate al rispetto, è un messaggio che dal campo vuole raggiungere tutto lo stadio, arrivando alle generazioni con un mezzo potente come è il calcio”.