28 gennaio 2026
Caro Carlo...
Caro Carlo,
non ci sarà mai nessun motivo che potrà far venire meno il ricordo che doverosamente il nostro mondo ti deve riconoscere.
Il Comitato Regionale Lombardia è stato per te un mero punto di partenza che ti ha portato a scalare la vetta del Calcio. La tua vera casa è sempre stata la Lega Nazionale Dilettanti e, in una giornata come oggi, preferisco festeggiare i tuoi successi spiegando al nostro mondo chi eri, nel mio piccolo.
Quando hai varcato l’androne della Lega, sei riuscito a convincere l’allora Ministro Melandri che i nostri uffici avevano bisogno di personale e hai creato un sistema di mutualità che imponeva ai professionisti di sostenere anche economicamente la base del Calcio. Ricordo quando il Presidente Ulivieri si incatenò al cancello di via Allegri, a Roma, per evitare che si togliesse l’obbligo di patentino a chi conduceva tecnicamente dalla prima categoria in giù. Lo ritenevi un gravame per le nostre società.
Poi è arrivata la Serie A, la Presidenza Federale e tutto il tuo percorso di altissimo livello.
Da Presidente di Comitato Regionale abbiamo avuto completamente visioni alle antitesi e, ancora una volta, sei riuscito a insegnare qualcosa: la tenacia di portare avanti le proprie ragioni. Sempre.
Ci hai lasciato il profondo senso di difendere il mondo dilettantistico senza se e senza ma, senza mai porre i suoi diritti in discussione davanti ai “Golia” del calcio italiano.
Ciao Carlo, ci proveremo fino in fondo.
Valentina Battistini