27 novembre 2025
NUOVE DISPOSIZIONI DELL’ART. 117 BIS N.O.I.F. IN VIGORE DAL 1° LUGLIO 2026
Il Comitato Regionale Lombardia informa che la FIGC, come reso noto nel Comunicato Ufficiale N. 89/A, ha approvato una modifica all’Art. 117 bis delle Norme Organizzative Interne della Federazione (N.O.I.F.), che entrerà in vigore a partire dal 1° luglio 2026. La novità riguarda in particolare il comma 4, che disciplina i casi di nuova acquisizione del tesseramento in ambito dilettantistico in seguito alla decadenza del tesseramento precedente.
Cosa cambia dal 1° luglio 2026
Il nuovo testo del comma 4 stabilisce che:
- i/le calciatori/trici non professionisti, i/le giovani dilettanti e i/le giocatori/giocatrici di Calcio a 5 che abbiano perso il tesseramento ai sensi del comma 1 possono ottenere un nuovo tesseramento in ambito dilettantistico fino al 31 gennaio, nel rispetto del limite massimo dei tre tesseramenti per stagione sportiva;
- se un atleta, inizialmente senza contratto, firma e poi risolve un contratto di lavoro sportivo con la stessa società durante la stagione, potrà tesserarsi per un’altra società solo dopo 30 giorni dalla data del deposito del contratto risolto, e comunque entro il 31 gennaio.
In tali situazioni, il tesseramento presso una nuova società sarà possibile solo dopo almeno 30 giorni dalla data del deposito telematico del contratto poi risolto, e comunque non oltre il 31 gennaio.
Entrata in vigore
Le nuove disposizioni saranno applicate a partire dalla stagione sportiva 2026/2027, con decorrenza dal 1° luglio 2026.
In merito al tesseramento di calciatori extracomunitari si riporta di seguito una specifica in merito:
Art. 40 quater NOIF – Limite ai tesseramenti dei calciatori extracomunitari
Si ricorda alle società che, ai sensi dell’Art. 40 quater delle N.O.I.F., è possibile tesserare un massimo di due calciatori extracomunitari provenienti da Federazione estera per ciascuna stagione sportiva.
Si precisa inoltre che:
- il numero massimo di 2 tesseramenti è fisso e non può essere superato;
- eventuali svincoli, risoluzioni o trasferimenti dei calciatori extracomunitari già tesserati non liberano lo slot, che resta considerato utilizzato per tutta la stagione;
- l’unica casistica in cui uno slot può considerarsi nuovamente disponibile è l’eventuale acquisizione della cittadinanza italiana da parte del calciatore extracomunitario già tesserato;
- il limite non si applica ai cittadini extracomunitari residenti in Italia e mai tesserati per Federazioni estere, già equiparati ai calciatori italiani dal medesimo articolo.
Le società sono pertanto invitate a prestare la massima attenzione alla gestione dei tesseramenti, al fine di evitare irregolarità e blocchi procedurali.