Comitato Regionale Lombardia

18.11.2020

Contributi Dipartimento per lo Sport per ASD/SSD

Il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio ha pubblicato in data odierna un nuovo bando per contributi a fondo perduto per ADS e SSD di cui al seguente link: http://www.sport.governo.it/it/emergenza-covid-19/contributi-a-fondo-perduto-in-favore-delle-societa-e-associazioni-sportive-dilettantistiche/scadenza-novembre-2020/contributo-forfettario/contributi-a-fondo-perduto-per-asdssd-finestra-per-contributo-forfettario/ N.B. per ottenere la richiesta dichiarazione da parte della Federazione contattare l'indirizzo e-mail segretariocrl@lnd.it   Le Associazioni Sportive Dilettantistiche potranno fare richiesta utilizzando la piattaforma online messa a disposizione dal Governo a questo indirizzo: https://bit.ly/2HedasO I REQUISITI - I requisiti richiesti per accedere ai contributi sono descritti nell’avviso pubblico disponibile sul sito del Dipartimento per lo Sport e consultabile anche al seguente link: https://bit.ly/3fe9jIN, tra i quali è specificato che non potranno fare richiesta le ASD che hanno già usufruito del precedente contributo a fondo perduto erogato dal Dipartimento per lo Sport (11 Giugno 2020, Decreto n. 5098). I TERMINI E LE MODALITA’ - La presentazione delle domande avverrà esclusivamente attraverso l’utilizzo della già citata piattaforma gestita dal Dipartimento per lo Sport e che è attiva dalle ore 16:00 del 18 novembre sino alle ore 16:00 del 24 novembre 2020. Oltre alle autocertificazioni da produrre, è presente, sul sito del Dipartimento per lo Sport del Governo, un modulo inerente la dichiarazione sul numero dei “tesserati atleti” al 31 ottobre 2020 della Società interessata che, su indicazione della FIGC, dovrà essere redatto e sottoscritto dai Comitati Regionali LND territorialmente competenti. Per le Società dei Campionati Nazionali della LND tale dichiarazione dovrà essere redatta e sottoscritta, a seconda delle rispettive competenze, dai Dipartimenti Interregionale e Calcio Femminile e dalla Divisione Calcio a Cinque. Al termine della procedura verrà rilasciata una ricevuta a conferma del buon esito della richiesta, e che dovrà essere conservata. Tutti gli aggiornamenti relativi alle fasi di valutazione e assegnazione dei contributi, così come tutte le comunicazioni, saranno pubblicate esclusivamente sul sito istituzionale del Dipartimento per lo Sport (www.sport.governo.it). Per l’assistenza tecnica è attivo esclusivamente l’indirizzo di posta elettronica ordinaria fondoperduto@sportgov.it. Al fine di poter effettuare un’assistenza completa, è necessario indicare nel corpo della mail il Codice Fiscale della ASD/SSD per la quale si richiede assistenza.

18.11.2020

Bilancio CRL

In allegato viene data pubblicazione al bilancio del CRL e a tutti i dati contabili riferiti alla stagione sportiva 2019/2020, conclusa il 30 giugno 2020. “Il bilancio che abbiamo approvato in Consiglio Direttivo, con parere favorevole espresso dal Collegio dei revisori dei Conti, – afferma il presidente del Comitato Regionale Lombardia Giuseppe Baretti – si è chiuso al 30 giugno con un risultato economico positivo. Grazie ai risparmi di gestione, nella scorsa stagione sportiva siamo riusciti, effettuati anche i necessari accantonamenti, a contribuire al sostegno delle nostre affiliate con la somma di 500.000 euro che ha consentito, unitamente ai contributi disposti a livello nazionale, di “assorbire” i costi dei diritti di iscrizione al campionato 2020/2021 di fatto azzerandoli per le nostre società”. Il Consiglio ha approvato, nel termine prorogato dalla Lega Nazionale Dilettanti al 30 novembre 2020, anche il P.E.P.O., Piano Economico per Obiettivi riferito alla corrente stagione. “Siamo consapevoli del fatto che anche questa stagione sportiva sarà fortemente condizionata dalle problematiche legate al COVID – conclude il presidente Baretti – e continueremo ad improntare la nostra gestione a politiche di sostegno a tutte le affiliate per quanto di nostra competenza, con l’auspicio che tutte le istituzioni siano al fianco del mondo sportivo in questa battaglia”. ALLEGATI: Relazione del Presidente del CRL; Parere del Collegio dei Revisori dei Conti; Bilancio CEE e nota integrativa CRL; Bilancio e Nota Integrativa Calcio Lombardia Servizi.

14.11.2020

Riunioni CRL - società

Si sono svolte nella giornata odierna le due video-conferenze di confronto tra il Comitato Regionale Lombardia e le società di Eccellenza, Promozione e Prima categoria. Entrambe le conference-call hanno visto un’importante partecipazione con oltre 400 tra Presidenti e dirigenti delle società, a dimostrazione della volontà di confrontarsi sul futuro dell’attività della stagione sportiva. Gli incontri sono stati aperti dal Presidente del Comitato Regionale Lombardia Giuseppe Baretti, che ha informato i partecipanti sulla situazione anche alla luce delle ultime decisioni del Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, in cui è stato ribadito che l’obiettivo principale resta quello di privilegiare lo svolgimento e il completamento delle attività sui territori regionali, mentre nell’immediato la speranza è di poter riprendere almeno l’attività d’allenamento dopo la scadenza delle misure restrittive attualmente previste dal vigente DPCM, in vigore fino al 3 dicembre. Sulla scorta delle direttive che perverranno in caso di miglioramento delle condizioni sanitarie, si auspica che la ripresa degli allenamenti possa iniziare nel mese di dicembre, in modo che le squadre possano avere un congruo periodo per prepararsi per la ripresa dei campionati, al momento comunque ipotizzata non prima del 2021. A tale proposito, il Presidente regionale ha sottoposto all’attenzione dei rappresentanti delle società le ipotesi, le formule per il proseguimento dei campionati sportivi in corso (nelle slides i dettagli delle proposte, che ipotizzano una ripartenza dei campionati al 7 febbraio modulabile anche al 7 marzo) che successivamente saranno oggetto di sondaggio presso le società stesse. Successivamente, è stato aperto il dibattito: numerosi gli interventi e vari i temi toccati, dagli aspetti economici, alla comprensione di quali potranno essere i protocolli per la ripresa, fino ad arrivare ad un tema molto caro a tutti quale il settore giovanile. Come sottolineato dal Presidente Baretti durante il dibattito, tutti gli argomenti presentati dai diversi dirigenti sono già oggetto d’attenzione e d’analisi da parte del CRL. Senza dubbio, a seconda dell’andamento della curva epidemiologica e alla luce dei futuri provvedimenti delle istituzioni nazionali e regionali, si potranno fare ulteriori riflessioni per individuare le soluzioni migliori per soddisfare le società. A conclusione degli incontri il Presidente ha ribadito che il confronto sarà continuo e ha auspicato che i prossimi incontri saranno fissati per pianificare l’attività con date certe: questo significherebbe più di tutto che la situazione sta evolvendo positivamente.

12.11.2020

Contributi Dipartimento per lo Sport

Ad integrazione di quanto pubblicato in data 10 novembre, si pubblica la nota pervenuta dalla Lega Nazionale Dilettanti relativamente alla riapertura dei termini per le domande di contributo a fondo perduto del Dipartmento per lo Sport relativamente ai canoni di locazione del mese di novembre 2020. Il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato sul proprio sito istituzionale la riapertura dei termini per la presentazione delle domande di contributo a fondo perduto relative a contratti di locazione intestati alle Associazioni Sportive Dilettantistiche (solo per la locazione del mese di novembre 2020). All’atto pratico, le Associazioni Sportive Dilettantistiche potranno fare richiesta, sotto forma di autocertificazione, utilizzando la piattaforma online messa a disposizione dal Governo a questo indirizzo:  https://bit.ly/35oMQWn I REQUISITI - I requisiti richiesti per accedere ai contributi sono descritti nell’avviso pubblico disponibile sul sito del Dipartimento per lo Sport e consultabile anche  QUI. Non potranno fare richiesta le ASD che hanno già usufruito del precedente contributo a fondo perduto per locazioni erogato dal Dipartimento per lo Sport (Giugno 2020). I TERMINI E LE MODALITA’ - La presentazione delle domande avverrà esclusivamente attraverso l’utilizzo della già citata piattaforma gestita dal Dipartimento per lo Sport e che è attiva dalle ore 10 del 10 novembre sino alle ore 14 del 17 novembre 2020. Al termine della procedura verrà rilasciata una ricevuta a conferma del buon esito della richiesta, e che dovrà essere conservata. Tutti gli aggiornamenti relativi alle fasi di valutazione e assegnazione dei contributi, così come tutte le comunicazioni, saranno pubblicate esclusivamente sul sito istituzionale del Dipartimento per lo Sport, allo stesso  link  della piattaforma utilizzata per avanzare le richieste da parte delle ASD.

11.11.2020

Comunicazioni SGS

Si rammenta che, entro il 30 novembre, dovrà essere compilato OBBLIGATORIAMENTE il modulo on line del “Censimento del Settore Giovanile” da parte di tutte le società che svolgono attività con almeno una squadra Giovanile, collegandosi all’indirizzo https://servizi.figc.it/ExtranetSGS. Nel caso di problemi dovuti al collegamento, account e password potrà essere inviata una email a: sgs.extranet@figc.it . Si allega il Tutorial per la compilazione del “Censimento del Settore Giovanile”. Secondo quanto stabilito con il comunicato ufficiale n. 5 del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC, si ricorda a tutte le società che hanno avviato il percorso per il riconoscimento della Scuola Calcio Elite e la Scuola Calcio Riconosciuta che il 30 novembre scadrà il termine per la presentazione della relativa documentazione prevista dal 2 step. In particolare la consegna del tesseramento Tecnici (sarà ritenuto valido anche lo screen-shot dello schermo relativo alla/e pagina/e del RIEPILOGO RUOLI del Censimento Online) e la presentazione del Progetto Qualificante per le Scuole Calcio Élite. Si pregano le società di rispettare assolutamente il termine del 30/11 e nel contempo si invitano ad inviare la documentazione in Lombardia entro il 25/11, al fine di consentire ai nostri Tecnici periferici e regionali del SGS un controllo preventivo dei documenti e nel caso contattare le società per ulteriori chiarimenti in merito. Vista l'attuale situazione epidemiologica e le conseguenti disposizioni emanate con i vari DPCM, a fronte della chiusura delle sedi regionale e provinciali del CR Lombardia LND-SGS, non sarà consentito inviare il materiale previso dal 2 step con modalità differente da quella on line. Si ricorda che le Scuole Calcio Elitè dovranno inviare i documenti (esclusivamente in formato pdf) all’indirizzo base.lombardiasgs@figc.it, mentre le Scuole Calcio Riconosciute dovranno inviare i documenti (esclusivamente in formato pdf) all’indirizzo della Delegazione Provinciale LND di propria competenza. ALLEGATI: TUTORIAL CENSIMENTO; INCONTRI INFORMATIVI

10.11.2020

Bando per contributi Dipartimento per lo sport

Contributi a fondo perduto per ASD/SSD. Apertura termini per nuove richieste Al fine di assicurare la prosecuzione degli interventi a sostegno all’attività sportiva di base, il Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei ministri mette a disposizione un contributo a fondo perduto per i canoni di locazione relativi al mese di novembre 2020 e destinati alle Associazioni e alle Società Sportive Dilettantistiche che non siano state già beneficiarie di precedenti contributi a fondo perduto per locazioni erogati dal Dipartimento per lo sport. A chi farà domanda pur avendo usufruito in precedenza del contributo, la piattaforma impedirà automaticamente di procedere. Leggi il Decreto Leggi l’Avviso Leggi le FAQ La presentazione delle istanze avverrà esclusivamente attraverso l’utilizzo della piattaforma web realizzata dal Dipartimento per lo Sport che sarà attiva a partire dalle ore 10:00 del 10 novembre 2020 e terminerà alle ore 14:00 del giorno 17 novembre 2020. Al termine della procedura verrà rilasciata una ricevuta a conferma del buon esito dell'avvenuta richiesta, che dovrà essere conservata con cura. ACCESSO ALLA PIATTAFORMA Tutti gli aggiornamenti relativi alle fasi di valutazione e assegnazione dei contributi e tutte le comunicazioni saranno pubblicate esclusivamente in questa sezione del sito istituzionale. Per l’assistenza tecnica è attivo esclusivamente l’indirizzo di posta elettronica ordinaria fondoperduto@sportgov.it Al fine di poter effettuare un’assistenza completa, è necessario indicare nel corpo della mail il Codice Fiscale della ASD/SSD per la quale si richiede assistenza.  

04.11.2020

Dpcm 3 novembre 2020

In allegato si pubblica il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 3 novembre in vigore fino al 3 dicembre 2020. Il decreto contiene disposizioni in tema sportivo (art. 1, n. 9, lettere d – e – f - g), introducendo anche ulteriori restrizioni generali, quali ad es. il divieto di spostamenti che viene anticipato alle ore 22, e prolungando al 3 dicembre la sospensione delle competizioni sportive regionali e provinciali dilettantistiche e giovanili. Da segnalare anche che all’art. 3 si prevede che l’eventuale collocazione della Regione d’appartenenza nel cd. “scenario di tipo 4” comporterebbe altre pesanti limitazioni nelle Regioni così individuate con successiva ordinanza del Ministero della Salute. “La pubblicazione dell’ultimo Dpcm conferma la correttezza della scelta già effettuata dal CRL di rinviare l’attività al 2021 – dichiara il presidente del Comitato Regionale Lombardia Giuseppe Baretti – anche perché, pure in caso di riapertura dopo il 3 dicembre dell’attività ora vietata, sarà necessario prevedere un periodo di tempo per dar modo a società e squadre di riprendere la preparazione fisica prima di poter di nuovo scendere in campo. In settimana perfezioneremo dunque le nostre proposte per la ripresa dei campionati, da sottoporre al vaglio della LND e alla consultazione delle società. Attendevamo il nuovo provvedimento del Governo anche per capire se vi fosse la possibilità di poter indire riunioni in presenza presso la sede, ma chiaramente dovremo procedere attraverso le sole modalità telematiche viste le restrizioni in essere”. Quanto al tema economico, si ricorda che, su richiesta proprio del Comitato lombardo, la rata delle spese di gestione a carico delle società inizialmente prevista per il 16 novembre è già stata posticipata dalla Lega Nazionale Dilettanti e che, in ogni caso, come già fatto in precedenza, il Comitato reitererà la richiesta di ulteriore posticipo dei pagamenti fino alla ripresa dell’attività. Confermando la chiusura degli uffici disposta da parte della LND con adesione al Fondo Integrazione Salariale per i dipendenti, si comunica infine che tutti i procedimenti in atto presso la Corte Sportiva Territoriale e il Tribunale Federale Territoriale del CRL sono sospesi fino a data da destinarsi.

04.11.2020

GDPR - Privacy

Adeguamento GDPR Di seguito e in ALLEGATO comunicazione relativa all’adeguamento GDPR della società ISLBG, convenzionata con il CRL. Si ricorda che l’adesione è facoltativa, fatto salvo il rispetto degli obblighi di legge in tema privacy.   Considerata l’emergenza COVID e il susseguirsi di protocolli e chiarimenti da parte delle autorità,  rilevato che nel protocollo del 17.09.2020 la FIGC chiarisce che “In tutti i casi, il trattamento dei dati sensibili e la conservazione delle autocertificazioni da parte delle associazioni/società sportive deve sempre avvenire nel rispetto delle vigenti norme in materia di tutela della privacy”, ISLBG ritiene opportuno far presente che l’adeguamento al GDPR si rende ancora più necessario considerato il carattere emergenziale delle disposizioni intervenute. Per ottemperare all’adeguamento delle società ancora non a norma sfruttando la convenzione tra CRLombardia e ISLBG in scadenza il 31.12.2020 vengono organizzate in modalità online le serate di:   9.11.2020 23.11.2020 30.11.2020 14.12.2020   Le serate sono a numero chiuso ad un massimo di 12 società, pertanto, per poter adeguare il maggior numero possibile di società, saranno comunicate altre date solo per coloro che manifestino intenzione di partecipare entro e non oltre il 31.12.2020. Il corso è della durata di n. 1,5 h. Per iscriversi ad uno degli eventi sarà necessario compilare in ogni parte, ALLEGANDO LOGO DELLA SOCIETÀ E COPIA DEL PAGAMENTO A MEZZO BONIFICO BANCARIO ALLE COORDINATE INDICATE, CAUSALE <nome società + corso online del ______> cliccando qui:   MODULO ISCRIZIONE   Per ogni chiarimento o per richiedere una prima consulenza gratuita è disponibile il numero telefonico appositamente dedicato alle società sportive affiliate CRL LND, dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle ore 19.00 – Infoline: 351 5206755 – oppure l’indirizzo di posta elettronica: infoline@islbg.it.  

02.11.2020

CRL social: sempre in contatto con facebook e telegram

Superati i 1.500 “Mi Piace” per il profilo Facebook del Crl, canale social recentemente aperto per implementare la condivisione delle notizie e dei contenuti relativi all’attività calcistica regionale. L'account Facebook si aggiunge ai canali istituzionali di comunicazione già attivi, quali Telegram e il Sito web; allo stesso tempo si differenzia rispetto a quest’ultimi, poiché permette una maggiore interazione con i followers, sempre nel rispetto delle regole e con la giusta moderazione per un confronto propositivo. Seguire il profilo Facebook del Crl è gratuito e molto semplice; per chi già disponesse di un profilo Facebook personale basta selezionare @lndlombardia e cliccare “MI Piace” per rimanere sempre aggiornati o meglio “sul pezzo” riguardo l’attività del Comitato. Per chi non avesse un profilo Facebook basta scaricare l’applicazione, registrarsi ed eseguire il processo appena indicato (riportato anche nell’allegato). Continua a crescere la comunità di Telegram, sono oltre 6.400 gli iscritti al canale ufficiale del CRL L’iscrizione al canale, anche in questo caso completamente gratuita, dà la possibilità, semplicemente scaricando l’applicazione Telegram e selezionando @lndlombardia per poi cliccare “unisciti” (si vedano istruzioni allegate), di ricevere in tempo reale sul proprio smartphone tutte le notizie ufficiali (comunicati, circolari, news) del Comitato Regionale Lombardia. Sono stati anche varati canali Telegram delle Delegazioni periferiche lombarde, raggiungibili aggiungendo al suffisso @lnd il nome della città di proprio interesse. Si invitano società, dirigenti, tesserati, addetti ai lavori e sportivi in genere ad effettuare e promuovere l’iscrizione ai canali social per una maggiore e tempestiva conoscenza di tutto quanto attiene ai campionati dilettantistici regionali.

29.10.2020

Incontro CRL - Regione Lombardia

Si è tenuto nel pomeriggio di oggi l’incontro fra il presidente del Comitato Regionale Lombardia Giuseppe Baretti e l’Assessore allo Sport e Giovani della Regione Lombardia Martina Cambiaghi. “All’Assessore – commenta Baretti - abbiamo motivato il già espresso disappunto per il provvedimento nel quale era stato sancito lo stop all’attività regionale in riferimento sia alle modalità utilizzate, con pubblicazione dell’ordinanza regionale il venerdì sera e decorrenza immediata dal giorno successivo, che alle difficoltà interpretative che i documenti istituzionali spesso pongono per mancanza di “padronanza” della diversificazione di categorie e campionati. Difficoltà, queste ultime, che avrebbero potuto evitarsi instaurando, almeno sul territorio regionale, un confronto con le organizzazioni sportive deputate allo svolgimento dell’attività. In tal senso, abbiamo raccolto la disponibilità dell’Assessore ad istituire un più efficace dialogo attraverso la composizione di un tavolo di lavoro, nel quale siano rappresentate le Federazioni, per affrontare i temi di maggiore interesse e soprattutto le difficoltà di questo periodo”. Le riunioni degli organismi federali procedono e domani, venerdì 30 ottobre, sarà la volta dell’incontro, seppure solo online, fra il consiglio regionale CRL ed i delegati provinciali lombardi per mettere a punto le proposte di prosecuzione dell’attività. Successivamente, a partire dalla prossima settimana, verranno fissate le riunioni in videoconferenza con le società in cui discutere del prosieguo della stagione. “Abbiamo elaborato alcune opzioni sui format da utilizzare per il futuro dei campionati – chiude Baretti – e vogliamo, come consuetudine di questo consiglio, consultare le società sul punto, pur se consapevoli che molto dipenderà, per le scelte, dal momento di effettiva ripartenza del movimento, che sarà determinato dall’evolversi della situazione epidemiologica”.

27.10.2020

Comunicazione Figc Sgs - allenamenti

Si pubblica di seguito il link di collegamento al sito del Ministero dello Sport – sezione faq – nel quale sono fornite indicazioni circa la possibilità di svolgere allenamenti individuali: http://www.sport.governo.it/it/emergenza-covid-19/faq-al-dpcm-del-24-ottobre-2020/ Come riportato sul sito FIGC sezione Giovani, si pubblica il seguente testo e il relativo link: “A seguito delle recenti disposizioni governative ai fini del contenimento della diffusione del virus COVID-19 e delle relative specifiche richieste dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC, il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, attraverso il proprio sito istituzionale (clicca qui), ha pubblicato le risposte ai quesiti posti in merito allo svolgimento della pratica sportiva di contatto. Nello specifico, come riportato dalle FAQ pubblicate, sul tema sport di contatto e relativi allenamenti – punto 2 –  viene comunicato che “le attività motorie e di sport di base possono essere svolte presso centri sportivi e circoli all’aperto, fermo restando il rispetto del distanziamento sociale e senza alcun assembramento. Pertanto, sarà possibile solo svolgere allenamenti e attività sportiva di base a livello individuale, previsti dal decreto del ministro dello sport del 14 ottobre 2020 che individua gli sport da contatto. Gli allenamenti per sport di squadra, parimenti, potranno svolgersi in forma individuale, previo rispetto del distanziamento”. Per quanto attiene l’attività delle Scuole Calcio, viene comunicato che “l’attività deve essere sospesa, tuttavia, come specificato nella FAQ n. 2, fermo restando il distanziamento ed il divieto di assembramento, è possibile svolgere allenamenti a livello individuale in centri sportivi, circoli e altri luoghi all’aperto, a livello individuale. Non è quindi possibile fare partire di allenamento o altre attività che prevedono o possono dar luogo a contatto interpersonale ravvicinato, ma è possibile l’allenamento individuale come attività motoria”. A seguire, si specifica inoltre che “le Leghe nazionali dilettanti di sport di contatto possono continuare la loro attività, come previsto dalla lett. E del Dpcm 24 ottobre 2020″; che coloro che svolgono attività sportiva di interesse nazionale potranno continuare anche gli allenamenti, sempre a porte chiuse, come previsto dall’art. 1, comma 9, lettera e) del DPCM; che le sessioni di allenamento e le competizioni degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra partecipanti alle competizioni di interesse nazionale, nei settori professionistici e dilettantistici, dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali, sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva”. ” https://www.figc.it/it/giovani/news/attivit%C3%A0-sgs-online-le-faq-per-lo-svolgimento-degli-allenamenti/ IN ALLEGATO: PROPOSTE ALLENAMENTI INDIVIDUALI SGS

26.10.2020

Rinvio attività gennaio 2021

I recenti provvedimenti, regionali prima e governativi poi, con i quali è stata disposta la sospensione dell’attività dilettantistica e giovanile regionale, hanno trovato la contrarietà dell’intero movimento sportivo, che, dopo essersi adeguato a protocolli rigidissimi a tutela della salute e della sicurezza di tutti i tesserati, respinge il ruolo di fonte di contagio che i mirati provvedimenti di chiusura vorrebbero sottendere. Non fa eccezione il Comitato Regionale Lombardia, che ha da subito manifestato fiera opposizione allo stop inizialmente imposto dalla Regione Lombardia e successivamente dal Dpcm del 24 ottobre che ha sancito il blocco nazionale dell’attività a tutti i Comitati Regionali. Non di meno, la chiusura forzata che il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri ha fissato, salvo ulteriori proroghe, al 24 novembre 2020 ha comportato la necessità di ripensare completamente lo svolgimento dei campionati 2020/2021. “Nella riunione odierna abbiamo preso atto delle norme recentemente emanate e posto alcuni punti fermi sull’evoluzione della stagione – afferma il presidente del CRL Giuseppe Baretti -. In particolare, lo stop fino al 24 novembre, senza la garanzia che nemmeno dopo quella data l’attività possa subito ripartire, ci obbliga a rinviare all’inizio del 2021 la ripresa. Considerato infatti che, anche in ipotesi di riapertura al 25 novembre, servirebbero alle squadre almeno due settimane di preparazione per scendere poi nuovamente in campo, si arriverebbe in pratica a ridosso delle Festività Natalizie e di fine d’anno e cioè ad una ulteriore sosta. Per questo, abbiamo determinato che la ripresa ufficiale dell’attività non avvenga prima di gennaio 2021, mese che vorremmo dedicare ai recuperi delle gare non disputate nelle prime tre giornate di andata ed eventualmente alle manifestazioni di Coppa, per poi a febbraio riprendere i campionati da dove avevamo chiuso”. La data per la ripartenza dei campionati è dunque stata individuata in domenica 7 febbraio, nella quale si riprenderà dalla quarta giornata di andata tenendo ovviamente buoni i risultati acquisiti nelle tre precedenti giornate già disputate. Quanto al format che a quel punto verrà utilizzato, importante sarà il contributo delle società. “Vogliamo consultare le iscritte in merito alle nostre proposte circa possibili formule da adottare per portare a termine la stagione – dichiara Baretti – e lo faremo non appena, covid permettendo, avremo la possibilità di riunirle”. Non sfugge ai componenti del CRL nemmeno l’aspetto economico della questione. Ricordando che la scorsa estate oltre 500.000 euro erano stati destinati dal Comitato all’azzeramento dei diritti di iscrizione ai campionati, il CRL ha anche inviato formale richiesta alla LND per poter posticipare pure il pagamento delle rate successive relative alle ulteriori spese, che andrebbero in scadenza per le società affiliate a novembre e dicembre, sino alla ripresa dell’attività, rimanendo ora in attesa della necessaria autorizzazione. Inoltre, nel confronto con le istituzioni ed in particolare con la Regione Lombardia, i rappresentanti del Comitato chiederanno, a nome delle proprie affiliate, che, in ragione dell’ulteriore stop forzato e di tutte le difficoltà vissute dai club, vengano previste forme di sostegno concreto attraverso contributi a fondo perduto di cui possano beneficiare tutte le società, essendo divenuto necessario ed improcrastinabile un importante intervento economico per il sostentamento delle attività.    

26.10.2020

DPCM 24 OTTOBRE 2020 E FAQ ALLENAMENTI

In allegato si pubblica il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24 ottobre che sospende l'attività dilettantistica regionale sino al 24 novembre 2020. I campionati regionali e provinciali dilettantistici, giovanili e di base sono pertanto sospesi sino al 24 novembre 2020. Si precisa che la Lega Nazionale Dilettanti è in attesa di chiarimenti al provvedimento, richiesti dalla FIGC in merito allo svolgimento di allenamenti al competente Ufficio per lo Sport del Ministero. Si pubblica di seguito anche il link di collegamento al sito del Ministero dello Sport - sezione faq - nel quale sono fornite indicazioni circa la possibilità di svolgere allenamenti individuali: http://www.sport.governo.it/it/emergenza-covid-19/faq-al-dpcm-del-24-ottobre-2020/ Come riportato sul sito FIGC sezione Giovani, si pubblica il seguente testo e il relativo link: "A seguito delle recenti disposizioni governative ai fini del contenimento della diffusione del virus COVID-19 e delle relative specifiche richieste dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC, il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, attraverso il proprio sito istituzionale (clicca qui), ha pubblicato le risposte ai quesiti posti in merito allo svolgimento della pratica sportiva di contatto. Nello specifico, come riportato dalle FAQ pubblicate, sul tema sport di contatto e relativi allenamenti - punto 2 -  viene comunicato che "le attività motorie e di sport di base possono essere svolte presso centri sportivi e circoli all’aperto, fermo restando il rispetto del distanziamento sociale e senza alcun assembramento. Pertanto, sarà possibile solo svolgere allenamenti e attività sportiva di base a livello individuale, previsti dal decreto del ministro dello sport del 14 ottobre 2020 che individua gli sport da contatto. Gli allenamenti per sport di squadra, parimenti, potranno svolgersi in forma individuale, previo rispetto del distanziamento". Per quanto attiene l'attività delle Scuole Calcio, viene comunicato che "l'attività deve essere sospesa, tuttavia, come specificato nella FAQ n. 2, fermo restando il distanziamento ed il divieto di assembramento, è possibile svolgere allenamenti a livello individuale in centri sportivi, circoli e altri luoghi all’aperto, a livello individuale. Non è quindi possibile fare partire di allenamento o altre attività che prevedono o possono dar luogo a contatto interpersonale ravvicinato, ma è possibile l’allenamento individuale come attività motoria". A seguire, si specifica inoltre che "le Leghe nazionali dilettanti di sport di contatto possono continuare la loro attività, come previsto dalla lett. E del Dpcm 24 ottobre 2020"; che coloro che svolgono attività sportiva di interesse nazionale potranno continuare anche gli allenamenti, sempre a porte chiuse, come previsto dall’art. 1, comma 9, lettera e) del DPCM; che le sessioni di allenamento e le competizioni degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra partecipanti alle competizioni di interesse nazionale, nei settori professionistici e dilettantistici, dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali, sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva". " LINK: https://www.figc.it/it/giovani/news/attività-sportiva-online-le-indicazioni-per-lo-svolgimento-di-competizioni-e-allenamenti/ IN ALLEGATO: PROPOSTE ALLENAMENTI INDIVIDUALI SGS  

19.10.2020

Comunicazione attività regionale

Il Comitato Regionale Lombardia ha inviato la comunicazione che segue alla Regione Lombardia e al CONI regionale per manifestare formalmente il proprio dissenso verso l'ordinanza n. 620 con la quale la Regione stessa ha disposto la sospensione dell'attività dilettantistica e giovanile regionale. Il CRL, in particolare, ha esplicitamente formulato le proprie motivazioni a tutela delle affiliate chiedendo un urgente incontro con i vertici della Regione e, comunque, che le disposizioni regionali vengano quantomeno adeguate al DPCM del 18 ottobre poichè, diversamente, la Lombardia rimarrebbe l'unica Regione italiana a chiudere l'attività sportiva. In attesa di risposte concrete da parte della Regione, si ricorda a tutte le società che al momento sono vietati allenamenti e gare di ogni categoria giovanile e dilettantistica regionale e locale. Di seguito la comunicazione inviata. "La presente per esprimere lo sconcerto nostro, quale Istituzione sportiva, e quello delle oltre 1.400 società dilettantistiche lombarde per l’approvazione da parte di Regione Lombardia di un provvedimento, reso noto solo nella tarda serata di venerdì 16 ottobre, con il quale la Regione stessa ha disposto la sospensione dell’attività dilettantistica e giovanile regionale e locale. A destare profondo stupore è innanzitutto la tempistica attraverso la quale si è giunti all’inopinata decisione. Solamente il giorno prima, infatti, la Regione aveva approvato l’ordinanza n. 619, contenente disposizioni sull’accesso del pubblico alle manifestazioni sportive, da ritenersi dunque confermate, con validità dallo stesso 16 ottobre e fino al 19 ottobre. Nel pomeriggio dello stesso 16 ottobre, sorprendentemente, hanno iniziato a pervenire le prime dichiarazioni del Governatore Fontana a mezzo stampa contenenti annunci relativi allo stop delle competizioni regionali ma non delle sedute di allenamento. A seguire, poi, solo dopo le ore 22 della stessa giornata, veniva diffuso il testo ufficiale dell’ordinanza n. 620 che escludeva invece anche gli allenamenti, con entrata in vigore già dalle ore 00.00 del 17 ottobre, ovvero nemmeno due ore dopo la pubblicazione. Ma, oltre a lasciare tale susseguirsi di decisioni contrastanti tutti noi esterrefatti, è la decisione finale di chiusura totale a rappresentare uno schiaffo al mondo del calcio e dello sport giovanile e dilettantistico. Le società affiliate a Federazioni, infatti, hanno sin dalla scorsa estate profuso sforzi, impegni di personale ed economico per potersi adeguare ai rigidi Protocolli per la ripresa dell’attività, concordati dalla FIGC con il Comitato Tecnico Scientifico e dunque scientificamente validati, al fine di poter operare in sicurezza e per la tutela della salute di tutti i protagonisti. Tale aspetto non è mai stato sottovalutato dal mondo dilettantistico, che per primo si è fermato lo scorso 22 febbraio e tanto ha fatto poi per potersi riorganizzare in una ripartenza quanto mai difficile considerata la situazione generale. Tant’è vero che tali attenzioni e il comportamento adeguato degli operatori sportivi hanno evitato il sorgere di qualsivoglia focolaio all’interno delle nostre società, colpite da positività in casi percentualmente bassissimi e sempre “importati” dall’esterno, come dimostra il fatto che, anche nei casi di giocatore positivo, il virus non è stato trasmesso a tutti gli altri componenti delle squadre. I rinvii di gare effettuati nel primo mese di attività, anzi, sono stati concessi dal Comitato per lo più a scopo precauzionale, a fronte, in realtà, di provvedimenti esterni della cd. quarantena imposta a intere classi scolastiche o luoghi di lavoro o anche da singole ATS che, in spregio al concetto di “contatto stretto” esplicitato dall’OMS, hanno, come purtroppo a Voi già segnalato in precedente incontro presso la Regione, imposto a interi gruppi squadra l’isolamento. Rigettando dunque a qualsiasi livello il ruolo di fonti di contagio che la totale chiusura ci vorrebbe affibbiare, troviamo ancor più incomprensibile che, costringendo le società sportive lasciar serrati i propri battenti, venga data la possibilità a tanti ragazzi, che nell’ambito delle nostre strutture sportive verrebbero monitorati rigidamente, di poter magari giocare nei parchi pubblici senza alcuna forma di controllo o, peggio ancora, di creare assembramenti, quelli sì, in posti anche chiusi con notevole maggiorazione del rischio di contagio. Entrando poi nel merito delle scelte effettuate dalla Regione, un sereno e costruttivo confronto, purtroppo mai avvenuto, con chi di sport, e di calcio in particolare, si occupa quotidianamente, avrebbe evitato una tale debacle all’Istituzione Regionale. Oltre ad essere incomprensibile come possa essere ritenuta più pericolosa un’attività salutare, condotta all’aperto in spazi amplissimi, rispetto a molte altre situazioni della vita quotidiana che attualmente risultano però autorizzate, viene anche da chiedersi, in tema prettamente calcistico, che differenza ci sarà mai fra un atleta delle categorie Allievi o Giovanissimi che gioca in una squadra dilettantistica e quello che milita invece nella corrispondente categoria di una società professionistica, oppure tra la Serie D, campionato nazionale dilettanti, e gli altri campionati regionali dilettantistici, se a dover essere tutelate sono la salute e la sicurezza. A ciò si aggiunga la pubblicazione dell’ultimo DPCM in data 18 ottobre 2020, che consente le competizioni degli sport di squadra riconosciuti a livello nazionale e regionale da CONI e Federazioni sportive con la presenza di pubblico e anche degli allenamenti a porte chiuse con ciò rendendo la produttiva e da sempre attiva Regione Lombardia l’unica al palo quanto ad attività sportive che per la sostenibilità del sistema chiedono invece di poter andare avanti. Oltre a chiedere rispetto e comprensione per gli sforzi profusi dalle affiliate e dai nostri 180.000 tesserati in questa prima parte di stagione sportiva, riteniamo necessario un urgente confronto con la Regione per mettere a fuoco tali tematiche e, soprattutto, per la fondamentale programmazione dell’attività che non può procedere a singhiozzo sottostando a repentine chiusure ed aperture. In attesa di tale incontro, che ci permettiamo sollecitare, siamo comunque a richiedere quantomeno l’immediato adeguamento delle disposizioni regionali a quelle nazionali, con conseguente riapertura ad allenamenti e gare, come da Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, unica via per garantire la prosecuzione e la continuità delle attività sportive in Regione che diversamente verrebbero a trovarsi a forte rischio di sopravvivenza. Certi di un cortese e pronto riscontro, inviamo i migliori saluti". IL PRESIDENTE Giuseppe Baretti  

17.10.2020

Sospensione regionale - la reazione del CRL

Il Comitato Regionale Lombardia intende fortemente stigmatizzare il provvedimento, reso noto solo nella tarda serata di ieri, venerdì 16 ottobre, con il quale la Regione Lombardia ha disposto la sospensione dell'attività dilettantistica e giovanile regionale e locale. Solamente il giorno prima, infatti, la Regione aveva approvato l' ordinanza n. 619, contenente disposizioni sull'accesso del pubblico alle manifestazioni sportive, dunque confermate, con validità dallo stesso 16 ottobre e fino al 19 ottobre. Nel pomeriggio dello stesso giorno 16 ottobre, però, hanno iniziato a pervenire le prime dichiarazioni del Governatore Fontana a mezzo stampa con annunci relativi allo stop delle competizioni ma non degli allenamenti. A seguire, poi, solo dopo le ore 22 della stessa giornata, veniva diffuso il testo ufficiale dell'ordinanza n. 620 che escludeva invece anche gli allenamenti, con entrata in vigore già dalle ore 00.00 del 17 ottobre, ovvero nemmeno due ore dopo la pubblicazione. “Siamo esterrefatti dalla totale mancanza di preavviso e soprattutto di confronto da parte delle istituzioni con chi di sport si occupa quotidianamente – commenta il presidente del C.R.L. Giuseppe Baretti – e riteniamo che proprio da questa mancanza di contatto con il mondo sportivo siano discese le scelte scaturite, che non esito a definire senza criterio. E' incomprensibile come possa essere ritenuta più pericolosa un'attività salutare, condotta all'aperto in spazi amplissimi, rispetto a molte altre situazioni della vita quotidiana che attualmente risultano però autorizzate. Viene anche da chiedersi, entrando nel tema prettamente calcistico, che differenza ci sarà mai fra un atleta delle categorie Allievi o Giovanissimi che gioca in una squadra dilettantistica e quello che milita invece nella corrispondente categoria di una società professionistica, oppure tra la Serie D, campionato nazionale dilettanti, e gli altri campionati regionali dilettantistici, se a dover essere tutelate sono la salute e la sicurezza, che ovviamente stanno a cuore a tutti noi, come dimostrato nel momento in cui per primi ci siamo fermati lo scorso febbraio. Ma oltre a ciò, riteniamo una simile decisione frustrante dei tanti sacrifici fatti dalla nostre società per adeguarsi ad un rigido protocollo al fine di poter operare in sicurezza. ”. Il Comitato chiederà urgente confronto con la Regione. “Chiederemo in primis rispetto per i nostri oltre 180.000 tesserati – prosegue Baretti – e soprattutto vogliamo sapere che tipo di provvedimenti aspettarci, perché per condurre l'attività sportiva serve programmazione e non possiamo sottostare ad aperture e chiusure a singhiozzo che mettano a repentaglio l'intero sistema, che anzi ha ora bisogno di supporto e sostegni anche concreti dalle istituzioni”.

14.10.2020

Privacy - GDPR

Di seguito comunicazione relativa all'adeguamento GDPR della società ISLBG, convenzionata con il CRL. Si ricorda che l'adesione è facoltativa, fatto salvo il rispetto degli obblighi di legge in tema privacy.   Spett.li Società, considerata l’emergenza COVID e il susseguirsi di protocolli e chiarimenti da parte delle autorità,  rilevato che nel protocollo del 17.09.2020 la FIGC chiarisce che “In tutti i casi, il trattamento dei dati sensibili e la conservazione delle autocertificazioni da parte delle associazioni/società sportive deve sempre avvenire nel rispetto delle vigenti norme in materia di tutela della privacy”, ISLBG ritiene opportuno far presente che l’adeguamento al GDPR si rende ancora più necessario considerato il carattere emergenziale delle disposizioni intervenute. Per ottemperare all’adeguamento delle società ancora non a norma sfruttando la convenzione tra CRLombardia e ISLBG in scadenza il 31.12.2020 vengono organizzate in modalità online le serate di: 10.2020 10.2020 11.2020 11.2020 11.2020 12.2020 Le serate sono a numero chiuso ad un massimo di 12 società, pertanto, per poter adeguare il maggior numero possibile di società, saranno comunicate altre date solo per coloro che manifestino intenzione di partecipare entro e non oltre il 31.12.2020. Il corso è della durata di n. 1,5 h. Per iscriversi ad uno degli eventi sarà necessario compilare in ogni parte, ALLEGANDO LOGO DELLA SOCIETÀ E  COPIA DEL PAGAMENTO A MEZZO BONIFICO BANCARIO ALLE COORDINATE INDICATE, CAUSALE <nome società + corso online del ______> cliccando qui: MODULO ISCRIZIONE Per ogni chiarimento o per richiedere una prima consulenza gratuita è disponibile il numero telefonico appositamente dedicato alle società sportive affiliate CRL LND, dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle ore 19.00 - Infoline: 351 5206755 - oppure l'indirizzo di posta elettronica: infoline@islbg.it.  

03.10.2020

Presenza tutor arbitrali - gare Giovanissimi provinciali

Ad integrazione del vademecum di gara predisposto per la stagione sportiva 2020/2021, si segnala che è stato approvato l’impiego del Tutor in affiancamento agli Arbitri che si apprestano a dirigere le prime gare nella Categoria Giovanissimi. La procedura coerente con il Protocollo FIGC dovrà svolgersi come segue: I Tutor faranno parte del “Gruppo Squadra Arbitri” ai sensi del Protocollo FIGC del 10.8.2020 e dei successivi chiarimenti del 17.9.2020 Durante tutto lo svolgimento dell’incarico nel giorno della gara il Tutor manterrà la distanza minima di 1,5 metri dall’Arbitro All’arrivo presso l’impianto il DGE (o il soggetto responsabile dell’organizzazione dell’evento) procederà alla misurazione della temperatura L’Arbitro e il Tutor consegneranno l’autodichiarazione prevista dal Protocollo FIGC. Il Tutor non entrerà nello spogliatoio dell’Arbitro ma rimarrà all’esterno nell’area spogliatoi (interna al recinto di gioco) Tutti gli adempimenti pre-gara andranno svolti all’aperto e mantenendo la distanza minima di 1,5 metri L’accesso al terreno di gioco, sia per la pitch-recognition, sia per il riscaldamento, sia per la gara (inizio PT e ST) andrà effettuato separatamente, analogamente al rientro negli spogliatoi Durante la gara il Tutor si posizionerà secondo quanto disposto dal Protocollo FIGC (evitando la presenza nel lato panchine) Attività post-gara: tutte le attività post gara e l’abbandono dell’impianto di gioco avverranno separatamente mantenendo la distanza minima prescritta

12.09.2020

Riunione società CRL

In data odierna, presso la sala riunioni del Comitato Regionale Lombardia, si è tenuto il consueto incontro di inizio stagione tra la classe arbitrale e le società che parteciperanno ai prossimi campionati di Eccellenza e Promozione. Alla riunione erano presenti 40 rappresentanti delle società di Eccellenza e 49 dirigenti delle società di Promozione. L’incontro è stato aperto dal saluto iniziale del Presidente del Comitato Regionale Lombardia Giuseppe Baretti che ha voluto sottolineare l’importanza di questo appuntamento, a maggiore ragione dopo il lungo periodo di inattività dovuto alla pandemia da Covid-19. Subito dopo i saluti istituzionali e prima dell’intervento del Presidente del CRA Lombardia Alessandro Pizzi, è stata data alle società la possibilità di confrontarsi con il Presidente Baretti in merito alle normative e ai protocolli anti-Covid che stanno caratterizzando questo inizio di stagione. In seguito, ha preso la parola il Presidente regionale degli arbitri Pizzi, assistito dai suoi collaboratori Matteo Russo, Commissario Arbitri Eccellenza, e Gregorio Dall’Aglio, Commissario direttori arbitrali di Promozione. Il Presidente del CRA ha presentato le indicazioni relative ai processi organizzativi per la gestione delle operazioni del giorno di gara contenute nel Vademecum in allegato. La riunione si è conclusa con l’illustrazione ai presenti, da parte dei Commissari Russo e Dall’Aglio, delle variazioni al regolamento per la stagione sportiva 2020/2021. Le riunioni società-arbitri proseguiranno per le altre categorie presso le Delegazioni provinciali di appartenenza. ALLEGATO: vademecum operativo gare

03.09.2020

Positivo confronto CRL-Regione Lombardia

Si è tenuto presso Palazzo Lombardia l'annunciato incontro fra il C.R.L., rappresentato dai consiglieri Dario Silini e Sergio Pedrazzini nonchè dal medico fiduciario regionale Marco Bologna, e la Regione Lombardia, nelle persone dell'Assessore allo sport Dr.ssa Martina Cambiaghi e dell'Assessore al Welfare Avv. Giulio Gallera. Il confronto, richiesto dal C.R.L. e tempestivamente concesso dagli Assessori, è servito per illustrare agli stessi le difficoltà organizzative legate alla ripresa delle attività sportive in sicurezza e nel rispetto delle norme dei protocolli emanati in materia di prevenzione e contenimento Covid-19. Sono state esposte agli Assessori sia le problematiche collegate al protocollo FIGC che altre di natura sanitaria come, a titolo di esempio, la gestione e le procedure che le ATS dovrebbero attuare nel caso di tesserato positivo e delle relative conseguenze. Gli Assessori, dimostrando grande sensibilità al tema della ripartenza dello sport dilettantistico e di base, anche per il fine sociale che riveste, hanno recepito le istanze presentate e si sono impegnati, in tempi ragionevolmente rapidi, a studiare con i loro tecnici come poter sostenere le attività regolandole con un univoco documento per tutti gli sport, nel rispetto della sicurezza, della salute e anche della sostenibilità per le società. Queste le dichiarazioni del Presidente del C.R.L. Giuseppe Baretti sul tema: "Ringrazio sentitamente gli Assessori per il tempo che ci hanno dedicato e per l'interesse dimostrato. Confido nel loro aiuto per garantire alle nostre associate una ripartenza sicura e sostenibile, vista la funzione sociale che svolgono quotidianamente. Siamo tutti consapevoli che sarà necessario da parte nostra e delle nostre Società un maggiore impegno nell'affrontare la nuova stagione sportiva, ma siamo anche sicuri che con il sostegno delle Istituzioni e la passione dei nostri dirigenti riusciremo anche stavolta a far vincere lo sport”.   “Abbiamo incontrato i vertici lombardi della Lega Nazionale Dilettanti che ci hanno sottoposto le loro motivate difficoltà nell’applicazione del protocollo della Federazione. Come Regione Lombardia vogliamo essere al fianco non solo del calcio ma di tutti gli sport per semplificare le procedure e per renderle più facilmente applicabili. Dobbiamo sempre ricordarci che quando parliamo di sport ci riferiamo ad un mondo fatto di eccellenze come al Serie A ma soprattutto ai grandi numeri fatti da appassionati, volontari e dilettanti – ha spiegato Martina Cambiaghi, Assessore a Sport e Giovani di Regione Lombardia -. Ci siamo impegnati a raccogliere i suggerimenti della Lega Nazionale Dilettanti ma anche delle altre Federazioni sportive per predisporre un documento che possa garantire in totale sicurezza lo svolgimento degli allenamenti e le attività di gara”.   “Abbiamo ascoltato con grande attenzione le proposte e le preoccupazioni espresse dai rappresentanti del Comitato Regionale lombardo della Lega Nazionale Dilettanti FIGC – aggiunge l’Assessore al Welfare Giulio Gallera -. L’attività motoria e l’educazione a sani e corretti stili di vita, che le associazioni sportive promuovono quotidianamente, sono elementi importanti per la nostra salute. Metteremo in campo il massimo sforzo per trovare il giusto equilibrio fra le istanze manifestate dalla Lega Dilettanti e la sicurezza sanitaria che, in questa fase, dovrà essere garantita beneficio della collettività”.  

31.08.2020

Consiglio Federale 31 agosto

Il presidente Gabriele Gravina ha aperto i lavori alle ore 12 con i consiglieri: Dal Pino, Marotta e Lotito per la Lega di A; Balata per la Lega B; Ghirelli, Baumgartner e Lo Monaco per la Lega Pro; Sibilia, Acciardi, Baretti, Frascà e Franchi per la Lega Nazionale Dilettanti; Tommasi, Calcagno, Gama e Zambrotta per gli atleti; Beretta e Giatras per i tecnici; il presidente dell’AIA Nicchi; il presidente del Settore Giovanile e Scolastico Tisci; il presidente del Settore Tecnico Albertini; il segretario generale Brunelli; la presidente della Divisione Calcio Femminile Mantovani; il membro UEFA nel Consiglio della FIFA Christillin; il vice presidente UEFA Uva; il presidente ECA e membro del Comitato Esecutivo della UEFA Agnelli. Invitato, in qualità di uditore, il presidente dell’AIAC Ulivieri. Tutti i consiglieri si sono collegati in conference call, fatta eccezione per Gravina, Dal Pino, Ghirelli, Sibilia, Frascà e Nicchi presenti in sede. Il presidente federale ha aperto i lavori ricordando Piergiorgio Gozzer, calciatore, allenatore e dirigente, un punto di riferimento nel mondo dilettantistico. Il Consiglio ha osservato un momento di raccoglimento anche per onorare la memoria di Andrea Lastrucci, già arbitro internazionale di Calcio a 5, e Alvaro Annessa, per oltre 40 anni magazziniere delle Nazionali azzurre. Gravina ha poi informato il Consiglio circa l’interlocuzione con il Ministero della Salute, il CTS e il Ministro per lo Sport riguardo le richieste di aggiornamento del protocollo sanitario per i campionati professionistici, auspicando nei prossimi giorni una risposta positiva almeno sulla parte relativa ai tamponi. Nella sua informativa, il segretario generale ha anticipato ai consiglieri la predisposizione di una circolare, impostato con domande e risposte, per rendere più chiara e meno complessa l’applicazione del protocollo per la ripresa dell’attività dilettantistica e giovanile. Nomine di competenza Il Consiglio ha provveduto ad integrare la Commissione Antidoping con altri sei rappresentanti (Federico Federici, Antonio Cervara, Giuseppe Cozza, Vittorio Valente, Eugenio Gagliardi e Pasquale Colacresi) e ha nominato alcuni componenti degli Organi di Giustizia Sportiva Territoriale, come richiesto dalla LND. Domande di riammissione e sostituzione nel Campionato di Serie C 20/21: provvedimenti conseguenti In applicazione delle disposizioni emanate con i CC.UU. n°65/A e 66/A del 14 agosto, essendo pervenute 4 domande entro il termine perentorio del 27 agosto e tenuto conto dei pareri positivi della Covisoc e della Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi, il Consiglio ha votato all’unanimità la riammissione delle società Giana Erminio e Ravenna. In sostituzione del Campodarsego, ha anche provveduto a concedere la licenza nazionale al Legnago Salus, secondo le modalità ex art. 49 lett. C) delle NOIF. Modifiche regolamentari Il Consiglio ha votato all’unanimità la richiesta dell’AIA di modifica del Regolamento AIA e delle Norme di Funzionamento degli Organi Tecnici, tese ad aggiornare l’organizzazione degli arbitri italiani in virtù delle diverse novità introdotte negli ultimi anni. Tali modifiche sono anche finalizzate alla costituzione, a decorrere dalla stagione sportiva 2020/2021, della Commissione Arbitri Nazionali per i campionati di Seria A e di Serie B (CAN) in luogo delle attuali due commissioni Can A e Can B. Date attività agonistica stagione sportiva 20/21 per i Campionati Nazionali Il Consiglio ha recepito le indicazioni delle Leghe, stabilendo l’inizio dell’attività agonistica come di seguito riportato: Serie A – inizio 20 settembre 2020 - termine 23 maggio 2021 Coppa Italia – finale 19 maggio 2021 Serie B – inizio 26 settembre – termine 7 maggio 2021 Serie C – inizio 27 settembre – termine 25 aprile 2021 Serie D – inizio 27 settembre – termine (da definire) Coppa Italia Serie D – inizio 20 settembre - termine (da definire)

29.08.2020

Chiarimento FIGC sul Protocollo

Chiarimento della FIGC sul Protocollo: il modello organizzativo di gara può adattarsi agli impianti di gioco La Federazione Italiana Giuoco Calcio ha pubblicato un primo chiarimento sul Protocollo per la ripresa delle attività del calcio dilettantistico e giovanile, specificando che il modello di organizzazione e svolgimento delle gare, in modalità “a porte chiuse” o, se consentito, con la presenza di pubblico, deve considerarsi “variabile” in considerazione delle caratteristiche degli impianti e delle competizioni che vi si disputano. Nei prossimi giorni è atteso invece un incontro tra FIGC, Lega Nazionale Dilettanti e Settore Giovanile e Scolastico per affrontare gli altri aspetti dello stesso Protocollo che, come avvenuto per l’organizzazione delle gare, richiedono dei chiarimenti per consentire alle Società e ai loro tesserati di poter operare in sicurezza e nel rispetto di tutte le disposizioni sanitarie previste. CHIARIMENTO FIGC IN MERITO AL MODELLO ORGANIZZATIVO DI GARA E ALL’UTILIZZO DI IMPIANTI CON PIÙ CAMPI DA GIOCO - Con riferimento al Protocollo FIGC pubblicato in data 10 agosto 2020 contenente le “Indicazioni generali per la ripresa delle attività del calcio dilettantistico e giovanile in previsione della ripartenza delle competizioni sportive (Tornei e Campionati), finalizzate al contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”, si specifica che il modello di organizzazione e svolgimento delle gare, in modalità “a porte chiuse” o, se consentito, con la presenza di pubblico, deve considerarsi “variabile” in considerazione delle caratteristiche degli impianti e delle competizioni che vi si disputano. A questo proposito e con specifico riferimento al modello organizzativo applicabile alle gare delle competizioni della Lega Nazionale Dilettanti e del Settore Giovanile e Scolastico, la fascia temporale indicata per la gestione delle procedure indicate dal protocollo dovrà essere commisurata all’effettivo numero e durata delle gare previste in modalità a rapido svolgimento, diversamente da quanto applicabile in caso di gara unica ovvero di Match-Day. Restano ferme tutte le indicazioni organizzative raccomandate dal protocollo di gara in oggetto, ivi inclusi i lavori di preparazione ed allestimento delle singole gare che dovranno essere completati con anticipo rispetto all'arrivo delle squadre e degli arbitri, nonché l’apposita igienizzazione/sanificazione degli ambienti interessati. Il numero massimo di persone ammesse nell’impianto (oltre agli spettatori, se autorizzati) dovrà in ogni caso essere commisurato alle caratteristiche dello stesso, tenendo conto ove consentito anche dell’utilizzo contemporaneo di più campi di gioco. Ciò significa, di conseguenza, che è possibile ammettere in ciascun recinto di gioco il numero di persone consentito per la singola gara, fermo restando il numero massimo di persone previsto dal protocollo nelle aree comuni dell’impianto, che deve essere comunque sempre limitato alle figure strettamente necessarie previste per lo svolgimento delle gare. Tutto ciò al fine di poter garantire il rispetto dei parametri di sicurezza e i relativi servizi connessi all’organizzazione. Per consultare il documento clicca qui  

26.08.2020

Richiesta chiarimenti Protocollo FIGC e Regione Lombardia

Si rende noto il contenuto della missiva inoltrata per competenza alla Lega Nazionale Dilettanti, nella quale il Comitato Regionale Lombardia ha formulato, sulla base anche del confronto con le proprie affiliate, osservazioni e richieste di chiarimento in merito alle disposizioni previste dal Protocollo per l’attività dilettantistica e giovanile varato dalla FIGC d’intesa con l’Ufficio Sport del Governo, al fine di trovare riscontro alle questioni più impattanti sull’organizzazione societaria e per garantire un’effettiva ripartenza di tutta l’attività. Contemporaneamente, il CRL ha preso contatto con la Regione Lombardia chiedendo la fissazione di un incontro finalizzato a chiarire la disciplina che verrà adottata dalle ATS lombarde nel malaugurato caso in cui si verifichino casi di positività al virus COVID19 fra i tesserati di società. “Vogliamo capire che cosa le singole ATS disporrebbero in caso di contagi – aggiunge il presidente Baretti – auspicando che i provvedimenti conseguenti all’eventuale positività di un tesserato non portino al “blocco” dell’intera squadra. Attendiamo risposte nell’incontro che si terrà a breve”. Di seguito il testo delle note elaborate dal CRL.   "Richiesta di chiarimenti in merito alle indicazioni generali emanate dalla FIGC per la ripresa delle attività del calcio dilettantistico e giovanile   Dopo aver letto attentamente le indicazioni generali emanate, con la massima attenzione della salute di ogni tesserato e la comprensione che essendo ancora in piena pandemia le nostre società dilettantistiche dovranno necessariamente essere chiamate ad un impegno straordinario per assicurare il pieno rispetto di un protocollo attuativo efficace, sicuro e rigoroso, riteniamo necessario e opportuno per le nostre società, sottoporre alla vostra attenzione una serie di domande, osservazioni e considerazioni al fine di dare Il massimo della chiarezza possibile a chi dovrà attivare le procedure. Non possiamo tralasciare infatti che le nostre società dilettantistiche spesso si trovano a dover organizzare le proprie attività per 200/300 atleti in spazi di gioco e di servizio molto contenuti, con personale non sempre sufficiente e con difficoltà economiche ancor più aggravate dalla pandemia in corso. Le domande e osservazioni verranno proposte utilizzando l’ordine del documento stesso al fine di agevolarne il collegamento. Non sono pertanto poste con una logica di urgenza, dimensione o impatto del problema e nemmeno per logica di materia (sanitaria, organizzativa, legale etc..) Viene inoltrata esclusivamente con una finalità costruttiva di ottenere (prima) e dare (poi) ulteriori elementi di chiarimento alle nostre società, al momento in difficoltà su come operare in modo semplice ma al tempo stesso efficace. Chiediamo pertanto la possibilità di ricevere riposte qualificate dagli organi centrali preposti ognuno per la materia di competenza.   A nostro parere sarebbe opportuno e di grande aiuto per le società se la LND potesse pubblicare sotto forma di FAQ le domande/osservazioni più importanti in modo da rendere univoca l’interpretazione da parte delle società affiliate   Di seguito le domande/considerazioni   Pagina 4 secondo punto. – PRESENZA DEL PUBBLICO “… La presenza di pubblico è comunque consentita esclusivamente nei settori degli impianti sportivi nei quali sia possibile assicurare la prenotazione e assegnazione preventiva del posto a sedere ….”   Considerando che forse solo in alcuni casi di squadre di eccellenza è prevista un’organizzazione che preveda la prevendita, che alcuni impianti sportivi sono sprovvisti di tribuna e alcuni inseriti all’interno di oratori aperti al pubblico e ai bambini chiediamo se è possibile suggerire alle nostre società quanto segue   Il pubblico potrà arrivare all’impianto di gioco senza prenotazione. Un cartello esposto all’ingresso avviserà della capienza massima disponibile dell’impianto in funzione del rigoroso distanziamento sociale e che i biglietti verranno limitati all’esaurimento dei posti disponibili, al termine dei quali non sarà più possibile accedere allo stadio. Sarà obbligo entrare con mascherina e posizionarsi solo negli spazi identificati (per esempio se a sedere con indicazione di colore verde e se sul recinto di gioco solo dove è posizionata una striscia di nastro di colore verde attaccata alla recinzione). Obbligo di registrazione scrivendo su un foglio predisposto dalla società il proprio nome, cognome e numero telefonico (stile ristorante). Questo documento diventa il registro dei presenti da conservare per 15 giorni Obbligo di misurazione temperatura e uso mascherina almeno fino all’arrivo al proprio posto individuato fra quelli liberi – No obbligo di Autocertificazione   Pagina 7/8 punto 3  - IL REGISTRO “… Il registro dei presenti nella sede degli allenamenti e …… dovrà essere mantenuto per almeno 14 giorni …” Va tenuto un registro per ogni singolo allenamento? Non è pensabile agire nel modo che segue? All’avvio delle attività ogni tesserato dovrà presentare il questionario di buona salute (allegato FIGC) che farà da riferimento come registro della persona la quale riceverà informativa con tutti i vari obblighi fra cui quello di avvisare tempestivamente per eventuali variazioni rispetto al questionario presentato. In assenza di variazioni, il questionario fa da registro. Successivamente ai propri tesserati verrà misurata solo la temperatura per ogni evento. Per ogni gara invece obbligo di entrare nel recinto di gioco solo per coloro che andranno in distinta. Una copia della distinta delle due squadre e la dichiarazione della squadra ospite che certifica lo stato di buona salute di tutti i suoi tesserati presenti saranno i documenti da archiviare nel registro per almeno 14 giorni. Naturalmente sempre obbligo mascherina, rispetto delle regole e misurazione della temperatura per tutti. Pagina 8/9 ultimo punto e in varie altre parti del documento – IL DISTANZIAMENTO Il distanziamento interpersonale di almeno un metro negli spogliatoi non potrà essere assicurato. Spesso chi ha solo due spogliatoi o partite in serie (settore giovanile) ha anche spazi limitati e pur dividendo titolari e riserve il rischio è che la distanza verrà meno. E’ possibile prevedere, come nei luoghi di lavoro, obbligo di mascherina per tutto il tempo di frequentazione nello spogliatoio ad eccezione del momento doccia che dovrà necessariamente essere scaglionato con un numero di persone ridotto al 50% rispetto ai punti doccia presenti? E così in tutti i punti dove è previsto il distanziamento (corridoi, percorrenze, segreteria etcc.) E’ possibile suggerire , qualora non ci fossero gli spazi di porre obbligo di mascherina come alternativa? Pagina 11 la figura del DAP Le società vogliono sapere quali potranno essere le responsabilità civili e penali di questa figura. In altri ambiti come la sicurezza lavoro (RSPP) o la privacy (DPO), queste figure sono istituite per legge e il perimetro di responsabilità viene definito anche rispetto al legale rappresentante (e di solito limitato) In questo caso sono chiari i compiti ma non le responsabilità. Tenendo conto che la maggior parte dei dirigenti sono volontari e che probabilmente ogni società dovrà nominare un DAP per ogni squadra, sarà complicato reperire tali figure, a maggior ragione se non sono chiare e possibilmente ridotte le responsabilità civili e penali a suo carico. Medico di Riferimento E’ pensabile che la FIGC sottoscriva accordi con centri di medicina dello sport per avere medici di riferimento per tutte le società reperibili tra il loro personale? Con un costo per società che si convenziona ma che troverebbe sempre un riferimento telefonico H24 a cui chiedere in caso di necessità/emergenza? Le società temono di non trovare medici disponibili a dare la reperibilità continua, soprattutto nel week end Pagina 19 – FASCIA TEMPORALE TEMPO GARA La fascia temporale di gestione del giorno gara DOVRA’ essere considerata di 6 ore E’ possibile sostenere che è indicativa ma non obbligatoria? Molti campi di gioco prevedono gare a ripetizione a distanza di pochi minuti tra la fine di una e l’inizio di un’altra. Se il DOVRA’ è confermato, noi come Comitato dovremo impedire la disputa di partite in serie nello stesso impianto di gioco? A volte si rende necessario il rifacimento delle righe del campo, sicuramente l’igienizzazione degli spogliatoi o degli spazi comuni etc.. Pagina 22 – CERTIFICATO DI SANIFICAZIONE Il certificato di sanificazione che la società ospitante deve presentare, deve essere “nuovo” per ogni gara oppure è sufficiente una sanificazione, per esempio, mensile? Si tenga conto che in una domenica sullo stesso campo e negli stessi spogliatoi potrebbero disputarsi 3 o più partite. Quindi è bene sapere che certificazione si deve aspettare la squadra ospite. Se deve attestare l’avvenuta sanificazione prima del loro ingresso oppure che con periodicità gli spogliatoi vengono opportunamente sanificati Pagina 28 – IL PUNTO DOCCIA Punto 11: cosa si intende per docce singole? Riteniamo che in periodo invernale e con le strutture a disposizione delle società far fare la doccia un giocatore per volta sarà davvero impossibile. Si possono prevedere soluzioni alternative? – ES. POSSIBILE UTILIZZO DI TUTTI I PUNTI DOCCIA CONTEMPORANEAMENTE INDOSSANDO MASCHERINE LAVABILI?   Infine alcune problematiche non contemplate nel documento ma di forte interesse per le società e per il Comitato   Una squadra si rifiuta di giocare per una delle seguenti ragioni: Locali ritenuti inadeguati (areazione, pulizia o altro) Assenza di certificazione di sanificazione o inidonea Mancanza di procedure chiare, segnaletica etc.. Chi è deputato a verificare la giustificata o meno decisione? Come si deve procedere? Che provvedimenti potrà prendere la giustizia sportiva? E’ possibile definire anche questa regolamentazione per rendere edotte le società? Caso positivo covid 19 e obbligo di quarantena per la squadra su disposizione dell’ATS (caso già avvenuto in preparazione di una squadra di eccellenza Come interviene il Comitato? Rinvio delle gare previste in quarantena e di almeno una gara post quarantena per permettere alla squadra di riprendere anche gli allenamenti? Rinvio anche della o delle squadre che hanno incontrato la squadra del caso di positività nei 14 giorni precedenti? E anche in questo caso cosa accade se la società avversaria si rifiuta di giocare contro la squadra con un giocatore accertato positivo nei 15 giorni precedenti oppure anche oltre i 15 giorni ATTIVITA’ DI BASE Suggeriamo di evitare i raggruppamenti per la stagione corrente e se possibile di limitare l’attività (PICCOLI AMICI E PRIMI CALCI) fino a dicembre a soli allenamenti collettivi senza possibilità di partite confronto fra diverse società, al fine di monitorare ancora per qualche mese l’andamento della curva epidemiologica ed evitare alle società vincoli nella gestione delle squadre ospiti"      

24.08.2020

Gironi dilettanti 2020/2021

Nel corso del Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Lombardia riunitosi oggi è stata approvata la composizione dei gironi per i campionati dilettanti 2020/2021. I raggruppamenti sono stati composti sulla base dei numeri delle iscrizioni già ratificate nel precedente Consiglio utilizzando il criterio geografico, in questa stagione seguito anche per il programma delle Coppe al fine di ridurre i disagi delle trasferte, e ove possibile assecondando le desiderata espresse dalle società. “Alla chiusura delle iscrizioni i numeri sono stati confortanti – commenta il presidente del CRL Giuseppe Baretti – tant’è vero che il numero complessivo delle società è addirittura salito di tre unità evitando dunque il temuto calo di formazioni”. Quanto all’attività di settore giovanile regionale, la pubblicazione dei gironi Under 17, Under 16 e Under 15 regionale è stata posticipata al fine di tenere ulteriormente monitorato l’evolversi della situazione generale, in riferimento anche alla riapertura delle scuole e alle necessità collegate alla gestione organizzativa da parte delle società dell’attività giovanile. “L’intendimento del Comitato è di mantenere anche per il settore giovanile regionale la data di partenza del 27 settembre con i format già individuati – aggiunge il presidente Baretti – ma saremo pronti ad eventualmente intervenire sull’assetto previsto posticipando, se necessario, il via con rivisitazione del format e la possibilità di sfruttare in seguito i mesi primaverili con maggiore intensità”. Altro nodo fondamentale, collegato alla ripartenza stagionale e affrontato sia nella riunione del mattino con i Delegati provinciali che nel Direttivo pomeridiano, riguarda il protocollo per l’attività varato dalla FIGC di concerto con l’Ufficio Sport del Governo. “In riferimento alle questioni principali sollevate relativamente al protocollo – spiega Baretti – abbiamo predisposto un documento con tutte le osservazioni e criticità rilevate affinchè dai competenti organismi centrali vengano dipanati i dubbi in essere. Attendiamo dunque risposte che possano agevolare il compito delle società e favorire una vera ripartenza di tutto il movimento”.   In allegato: gironi campionati regionali 2020/2021

10.08.2020

Riunione Consiglio Direttivo CRL

Si è riunito oggi il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Lombardia provvedendo a ratificare le richieste di iscrizione ai campionati regionali 2020/2021 pervenute da parte delle società aventi diritto. In particolare, sono risultate iscritte 50 società della categoria Eccellenza, 100 di Promozione, 200 di Prima categoria, 383 di Seconda categoria, 72 Under 19 A, 153 Under 19 B, 35 Under 17 elite, 70 Under 17 regionale, 82 Under 16, 33 Under 15 elite, 75 Under 15 regionale. Anche il movimento femminile ha confermato i propri numeri con 16 iscritte in Eccellenza, 26 in Promozione e 14 nell’Under 19. Per il calcio a cinque, 15 sono le iscritte in Serie C1 e 29 in Serie C2. Considerata l’entità numerica delle iscrizioni ricevute, il Consiglio ha deciso di mantenere l’attuale format dei campionati regionali quanto al numero di gironi adeguando solamente il numero delle squadre per girone al fine di conservare la parità numerica di partecipanti a ciascun raggruppamento, evitando così turni di riposo in considerazione anche dell’eguale numero di giornate che l’eventuale girone dispari comporterebbe rispetto ad un girone a pari squadre. La struttura delle categorie regionali per questa stagione sarà dunque così composta: CATEGORIA                        NUMERO GIRONI              NUMERO SQUADRE PER GIRONE Eccellenza                              3                                             18 Promozione                            6                                            16 Prima categoria                      4                                          18 8                                              16 Seconda categoria                  24                                       16 Juniores A                              4                                             18 Juniores B                              4                                             16 5                                             18 U17 elite                                 2                                             18 U17 reg.                                 4                                              18 U16                                        4                                                16 1                                             18 U15 elite                                 2                                             16 U15 reg.                                 5                                               16 Eccellenza Femminile            1                                         16 Promozione Femminile          2                                       13 Juniores femminile                 1                                       14 Calcio a 5 Serie C1                1                                            16 Calcio a 5 Serie C2                2                                           14   “Abbiamo predisposto l’attività regionale utilizzando il quadro attuale senza snaturare i campionati e con la previsione, sostenuta dalle attuali condizioni generali e dalle recenti aperture anche istituzionali in tema di ripresa dello sport, di poter iniziare la stagione nelle date già previste (dal 13 settembre partenza delle Coppe, dal 27 settembre i campionati) – ha commentato il presidente del C.R.L. Giuseppe Baretti -. Se poi sopravvenissero problematiche diverse, cosa che per il bene comune ci auguriamo non accada, saremo pronti anche a metter mano all’attuale impostazione per fronteggiare ogni differente esigenza che dovesse manifestarsi. Ma l’auspicio di tutti noi è ovviamente che con questa nuova annata si riesca finalmente a tornare quanto prima, anche nello sport, alla normalità, quella normalità cui aneliamo in ogni campo dopo la pandemia che ha colpito il nostro Paese e più d’ogni altra la nostra Regione”. Il prossimo Consiglio Direttivo, convocato per il 24 agosto, provvederà alla ratifica delle ulteriori richieste di iscrizione delle altre categorie e all’approvazione della composizione dei gironi regionali.

08.08.2020

Nuovo DPCM - competizioni sportive

Via libera ad allenamenti di gruppo, tornei e competizioni dilettantistiche, anche in presenza di pubblico. Lo ha stabilito il nuovo DPCM confermando l’intuizione della Lega Nazionale Dilettanti di far regolare le attività basandole sull’applicazione delle ordinanze regionali. In questo modo possono esultare le società della LND, che da tempo, per il tramite dei suoi vertici nazionali e periferici avevano lamentato la mancanza di provvedimenti in grado di garantire la completa ripresa delle attività, al pari di quella amatoriale già regolamentata dalle normative regionali. Il DPCM stabilisce che sarà consentita la partecipazione del pubblico per un massimo di 1000 spettatori all’aperto e di 200 al chiuso per gli eventi a carattere territoriale. Confermate però tutte le misure in ordine a distanziamento, mascherine, corretta areazione dei locali al chiuso e obbligo di misurazione della temperatura. Per gli eventi di carattere nazionale resta per il momento l’obbligo delle porte chiuse. “Si tratta di un passaggio fondamentale verso il ritorno alla normalità - ha commentato con soddisfazione il presidente della LND Cosimo Sibilia - Sono state confermate le nostre intuizioni, sostenute dal nostro coordinamento sanitario, basate proprio sulla necessità di far regolare le attività del calcio dilettantistico dalle ordinanze regionali. Ora siamo veramente pronti per ricominciare“. 📄 CONSULTA il DPCM del 7 agosto 2020  

31.07.2020

Iscrizioni Eccellenza e Promozione

Alla data di chiusura delle iscrizioni ai prossimi campionati lombardi di Eccellenza e Promozione, prevista per oggi, venerdì 31 luglio 2020, hanno presentato domanda di iscrizione 50 società appartenenti alla categoria Eccellenza e 100 relativamente alla categoria Promozione. “E' un risultato lusinghiero – commenta il presidente del Comitato Regionale Lombardia Giuseppe Baretti – poiché significa che tutte le società aventi diritto, con la sola eccezione di una squadra di Promozione, hanno presentato la propria richiesta di partecipazione ai campionati di competenza. Riteniamo che gli aiuti messi in campo da FIGC, LND e, non ultimo, dal Comitato stesso, che ha sostenuto le proprie affiliate con risorse regionali per circa 500.000 euro, abbiano contribuito ad agevolare le società lombarde nel momento della ripresa e a consentire il pressochè integrale mantenimento degli organici previsti”. A proposito di organici, le domande di iscrizione dovranno ora essere sottoposte a ratifica da parte del Consiglio Direttivo, che si riunirà lunedì 10 agosto al fine di vagliare anche le domande di iscrizione per le altre categorie regionali la cui scadenza è fissata al prossimo venerdì 7 agosto. “Per quella data auspichiamo siano stati definiti anche eventuali ripescaggi ed organici della Serie C e della Serie D – aggiunge Baretti – in modo da avere il quadro completo delle società che parteciperanno alla nostre categorie regionali e poter conseguentemente adottare le decisioni relative al format dei campionati, necessariamente legate al numero di squadre che risulteranno partecipanti a ciascuna categoria”.

30.07.2020

Riunione Area Nord

I Presidenti dei Comitati Regionali e delle Provincie Autonome dell’area Nord della Lega Nazionale Dilettanti si sono confrontati in videoconferenza lunedì 27 luglio per affrontare varie tematiche che interessano le società affiliate. E’ emersa la forte volontà e l’unanime richiesta di una sostanziale modifica dell’attuale protocollo della Federazione Italiana Giuoco Calcio per la ripresa dell’attività calcistica, giovanile e dilettantistica, in totale sicurezza. Si chiede di modificare le norme attuali e renderle aderenti a quelle emanate dai Governi regionali e provinciali in materia, che permettono lo svolgimento degli sport di squadra e di contatto, mentre il citato protocollo della FIGC ad oggi non consente la ripresa dell’attività calcistica. I presidenti sono consapevoli che alcune regole rimarranno invariate per garantire la salute di atleti e dirigenti, ma allo stesso tempo ritengono essenziale ripartire con l’attività sportiva, anche per sperimentare e collaudare i comportamenti da tenere nella malaugurata ipotesi, che ovviamente auspicano non si verifichi, che il Covid-19 dovesse permanere anche nei prossimi mesi. I Presidenti dichiarano incomprensibile ed inaccettabile il fatto che sia consentito giocare a calcio senza precauzioni da parte di ragazze e ragazzi negli spazi liberi e nei campetti sportivi delle città e dei paesi, mentre rimanga bloccata la ripresa dell’attività sportiva dilettantistica e giovanile sotto l’egida della FIGC. Una ripresa che consentirebbe, tramite la collaborazione preziosa delle società affiliate, di svolgere anche un controllo preventivo e contenitivo sulla situazione del Covid-19. Di conseguenza all’unanimità i sette Presidenti dell’area Nord LND, in sintonia con il Presidente della LND Cosimo Sibilia, chiedono alla FIGC un tempestivo allentamento o annullamento del protocollo sopra citato. Per le centinaia di migliaia di calciatori giovani e dilettanti, di tecnici, di dirigenti e di tutti i volontari che promuovono il movimento sportivo dei Comitati del Nord, i Presidenti chiedono che entro la fine del corrente mese di luglio venga consentito dalla FIGC di riprendere il gioco del calcio anche alla presenza del pubblico con il distanziamento o la mascherina indossata dagli spettatori. Un altro argomento da sempre attenzionato e rispetto al quale i Comitati del Nord si sono sempre costantemente battuti, che desta molta preoccupazione e per il quale sarà eventualmente promossa la necessaria mobilitazione delle Società affiliate, è la paventata eliminazione del vincolo sportivo da parte del Ministro alle Politiche Giovanili e Sport, on. Vincenzo Spadafora, attraverso la Legge di riforma dello sport italiano. Il nuovo ed attuale Statuto della FIGC ha già previsto la riduzione della durata di detto vincolo dagli attuali 25 anni ai 24 anni per la prossima stagione. Si precisa come il vincolo sportivo venga assunto volontariamente e consapevolmente dai calciatori al momento della sottoscrizione del cartellino e quindi non sia attivato in maniera coatta. Le Società dilettantistiche necessitano ogni anno di poter disporre di un numero minimo di tesserati sicuri per poter programmare la propria attività. Come ha sottolineato anche il Presidente Sibilia, in caso mancasse questa condizione molte Società non riuscirebbero ad iscriversi tempestivamente ai rispettivi campionati. I Presidenti chiedono quindi la conferma del vincolo sportivo come previsto dall’attuale normativa federale. Presidente      Giuseppe Baretti                    CR Lombardia Presidente      Ermes Canciani                      CR Friuli Venezia Giulia Presidente      Giulio Ivaldi                            CR Liguria Presidente      Christian Mossino                  CR Piemonte Valle d’Aosta Presidente      Giuseppe Ruzza                    CR Veneto Presidente      Paul Georg Tappeiner           CPA di Bolzano Presidente      Ettore Pellizzari                      CPA di Trento

23.07.2020

Programma gestionale gratuito per società

Il CRL ha ufficializzato e avviato la partnership con l’azienda Golee che fornirà a tutti i club affiliati un programma gestionale base in forma totalmente gratuita per sempre. Saranno pertanto disponibili applicativi in modalità gratuita sia per le Delegazioni provinciali che per le Società sportive al fine di digitalizzare le attività di lavoro quotidiane e dematerializzare il passaggio di documenti cartacei: nello specifico, tramite il gestionale base si potranno effettuare le iscrizioni dei tesserati online, stampe e documenti precompilati (730, ricevute, modulo iscrizione), monitoraggio scadenze visite mediche e la gestione quote tesserati ed erogazioni ricevute. Per quanto riguarda il rapporto con la Federazione, invece, le società potranno effettuare le variazioni di gara, l’invio dei referti dell’Attività di Base e delle richieste di amichevoli ai Comitati in modo automatico. Le informazioni arriveranno in maniera digitale e non più cartacea (Fax, mail, telefono) dalle società che vorranno utilizzare Golee e verranno smistate alle Delegazioni o al Comitato Regionale in base alle esigenze. Il gestionale base realizzato da Golee in forma totalmente gratuita per sempre è attivo e utilizzabile per tutte le società che vogliono farne richiesta: per attivare ulteriori funzionalità le società possono contattare Golee tramite la mail supporto@golee.it o visitare il sito web www.golee.it. Tutte le società che hanno già effettuato l'accesso al gestionale Golee sono invitate a partecipare ai Corsi di Formazione che sono già stati calendarizzati. E' possibile iscriversi ai Corsi di Formazione attraverso il seguente link: https://docs.google.com/forms/u/1/d/e/1FAIpQLSd4GVaqtLzCgy3ZDyg8XeBN2uKsU5hTnbchetEX_BoiFhazLg/viewform Il Comitato Regionale Lombardia invita tutte le società che non hanno ancora effettuato l'accesso al gestionale Golee andando sul sito www.golee.it a provvedere.

13.07.2020

Iscrizioni dal 23 luglio, Coppe 13 settembre e campionati 27 settembre

Si è riunito questa mattina presso la sede CRL il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale ponendo alcuni punti fermi circa l'inizio della stagione sportiva 2020/2021 apertasi ufficialmente lo scorso 1 luglio. In particolare, dopo la corresponsione dei contributi COVID, avvenuta a chiusura della stagione precedente, come da prospetto allegato, per un importo complessivo di Euro 481.000, oltre ai 21.000 euro stanziati per il Premio Giovani che portano a 502.000 euro il piano di contribuzione straordinario della Lombardia, sono state definite le modalità di iscrizione ai campionati 20/21. Assodata la totale gratuità dei diritti di iscrizione, garantita congiuntamente dal contributo previsto dalla LND e dal contributo elargito dal CRL, e prevista la rateizzazione delle ulteriori spese di gestione in 4 scadenze fissate all'iscrizione, al 16 novembre, al 21 dicembre e al 22 febbraio 2021, in attesa anche dei previsti ulteriori stanziamenti da parte della FIGC in tema di costi di tesseramenti e assicurazioni, sono stati decisi i periodi di apertura delle iscrizioni al via il 23 luglio e scaglionate nelle settimane successive in base alle varie categorie come segue.   CAMPIONATI DATE ISCRIZIONI Eccellenza, Promozione, Coppa Italia 23 – 31 Luglio 2020 1^ e 2^ categoria, Juniores Regionale Under 19, Under 17 Allievi, Under 16 Allievi e Under 15 Giovanissimi Regionali Coppa Lombardia (relativa alle categorie indicate)   23 Luglio -  7 agosto 2020 3° categoria, 3° categoria Under 21, Juniores Provinciale Under 19, 3° categoria Under 19 - 3° categoria Under 21 Riserve Coppa Lombardia (relativa alle categorie indicate) Torneo Amatori   23 Luglio - 14 agosto 2020 Under 16     e Under 17 Allievi – Under 14 e Under 15 Giovanissimi Provinciali calcio a 11   23 Luglio sino al 4 settembre 2020 CALCIO FEMMINILE CAMPIONATI DATE ISCRIZIONI Calcio Femminile Eccellenza, Coppa Italia Femminile Eccellenza Under 17 Allieve e Under 15 Giovanissime Femminili Coppa Lombardia (relativa alle categorie indicate) 23 luglio – 31 luglio 2020 Calcio Femminile Promozione , Juniores Femminile Under 19 Coppa Lombardia (relativa alle categorie indicate)   23 luglio – 7 agosto 2020 CALCIO A CINQUE CAMPIONATI DATE ISCRIZIONI Calcio a Cinque serie C1 e C2 , Coppa Italia, Coppa Lombardia Calcio a 5 C2 23 luglio – 7 agosto 2020 Calcio a 5 serie D Coppa Lombardia (relativa alle categorie indicate) 23 luglio- 14 agosto 2020 Calcio a Cinque Under 19 23 luglio – 4 settembre 2020 Under 21 Calcio a Cinque CALCIO A 5 FEMMINILE Coppa Lombardia 23 luglio – 4 settembre 2020 Calcio a Cinque Allievi Under 17, Calcio a Cinque Giovanissimi Under 15 Coppa Lombardia (relativa alle categorie indicate)   23 luglio – 4 settembre 2020 Il Consiglio ha inoltre provveduto a delineare le date di inizio dei nuovi campionati, individuata nel 13 settembre 2020 per le manifestazioni di Coppa e nel 27 settembre per tutti i campionati regionali. "Impostiamo l'attività per poter partire dalla metà di settembre - commenta il presidente del CRL Giuseppe Baretti - fermo restando che valuteremo ogni situazione sulla base dell'evoluzione delle condizioni sanitarie e in ossequio a tutti i provvedimenti che verranno emessi dalle autorità istituzionali in riferimento all'emergenza COVID. Per questo, e soprattutto sulla scorta dei numeri delle squadre che risulteranno alla chiusura delle iscrizioni, ci riserviamo di eventualmente adeguare i format stagionali facendo riferimento all'effettiva ripartenza dell'attività. Nel corso della prima settimana di agosto ci riuniremo di nuovo in Consiglio per le decisioni relative alla composizione dei campionati".  Trasmesse alla FIGC anche le richieste di fusione, cambio denominazione e sede pervenute entro il termine prescritto al CRL come da allegato.

13.07.2020

Bando impiantistica Regione Lombardia dal 28 luglio

SI RIPORTA COMUNICAZIONE PERVENUTA DA REGIONE LOMBARDIA RELATIVAMENTE AL BANDO PER IMPIANTISTICA SPORTIVA CHE SI APRIRA' IL PROSSIMO 28 LUGLIO. Caro Presidente, ti informo che è stato approvato il bando per l’assegnazione di contributi regionali per la riqualificazione e valorizzazione dell’impiantistica sportiva di proprietà pubblica, le cui risorse messe a disposizione ammontano a  € 7.500.000,00. I soggetti destinatari di questa iniziativa sono gli Enti Pubblici, in qualità di proprietari e/o gestori, o soggetti privati in qualità di concessionari o titolari della gestione di impianti sportivi di proprietà pubblica. Saranno ammissibili le spese sostenute riferite a: lavori, opere civili ed impiantistiche; spese tecniche per la realizzazione dell’intervento (progettazione, direzione lavori, relazioni tecniche specialistiche, contributi obbligatori dei professionisti, ecc.); acquisto di arredi ed attrezzature sportive, ivi compresi gli ausili sportivi funzionali all’espletamento dell’attività sportiva da parte delle persone con disabilità, purché di stretta pertinenza dell’impianto sportivo. acquisto di macchinari e attrezzature in conseguenza all’emergenza epidemiologica COVID-19 (a titolo esemplificativo e non esaustivo: software e/o strumenti relativi al monitoraggio e controllo dell’affollamento dei locali; macchinari per la sanificazione e disinfezione degli impianti sportivi, per la purificazione dell’aria; termoscanner e altri strumenti atti a misurare la temperatura corporea a distanza; strumenti e attrezzature di igienizzazione anche in coerenza con eventuali indicazioni delle Autorità Sanitarie, ecc.); spese relative ad opere di non specifica destinazione sportiva purché necessarie alle concrete esigenze ed alla funzionalità complessiva degli impianti sportivi; ogni altro tributo o onere fiscale, previdenziale o assicurativo attinente alla realizzazione dell’intervento, se non recuperabile. Le domande potranno essere presentate attraverso la piattaforma bandi online collegandosi al sito www.bandi.servizirl.it a partire dalle ore 10:00 di martedì 28 luglio 2020, fino alle ore 12:00 di giovedì 8 ottobre 2020. Rimango a tua disposizione per ogni ulteriore informazione. Buon lavoro. Martina Cambiaghi Martina Cambiaghi Assessore allo Sport e Giovani Regione Lombardia

13.07.2020

Bando Regione Lombardia: dal 15 luglio le domande di contributo

Si ricorda a tutte le società che dal 15 luglio sarà possibile presentare alla Regione Lombardia le domande di contributo per il bando "E' di nuovo sport". TUTTE LE INFO AL LINK: https://www.bandi.regione.lombardia.it/procedimenti/new/bandi/bandi/sport-turismo/sostegno-sport/edinuovosport-anno2020-RLN12020011162 E' di nuovo sport - anno 2020 Bandi online Domande dal: 15/07/2020 , ore 10:00 Scade il: 15/09/2020 , ore 16:00 Codice: RLN12020011162 Il bando ha l’obiettivo di aiutare le associazioni e le società sportive dilettantistiche che, nonostante la sospensione dell’attività sportiva prevista dal DPCM 08/03/2020, hanno dovuto sostenere numerose spese di carattere ordinario e, parallelamente, hanno visto ridotte significativamente le proprie entrate. Possono accedere al bando i soggetti che alla data di presentazione della domanda possiedono i seguenti requisiti: - Comitati e Delegazioni regionali della Lombardia di Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate ed Enti di Promozione Sportiva, riconosciuti dal CONI o dal CIP (Comitato Italiano Paralimpico)- Linea 1; - ASD/SSD iscritte al Registro CONI con affiliazione a Federazioni Sportive Nazionali (FSN); iscritte al Registro CONI con affiliazione a Discipline Sportive Associate (DSA) o ad Enti di Promozione Sportiva (EPS); iscritte al Registro CIP (registro CONI sezione parallela CIP) con affiliazione a Federazioni Sportive Paralimpiche (FSP), Federazioni Sportive Nazionali Paralimpiche (FSNP), Discipline Sportive Associate Paralimpiche (DSAP) o ad Enti di Promozione Sportiva Paralimpica (EPSP) - Linea 2.

10.07.2020

Ordinanza Regione Lombardia - sport di contatto

In allegato si pubblica l'ordinanza della Regione Lombardia del 10 luglio 2020 contenente misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza COVID 19 in riferimento alla pratica degli sport di contatto di squadra di cui è possibile reperire tutte le info al seguente link: https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioRedazionale/servizi-e-informazioni/cittadini/salute-e-prevenzione/prevenzione-e-benessere/red-coronavirusnuoviaggiornamenti "Con questo atteso provvedimento - commenta il presidente del CRL Giuseppe Baretti - speriamo di fare un ulteriore passo verso la normalità e la ripresa delle attività sportive anche nella nostra Regione, la più colpita in questi mesi dall'emergenza. Auspichiamo la riapertura a settembre di tutti i nostri campionati, che dovrà comunque avvenire in sicurezza a tutela di tutti i soggetti coinvolti ma al contempo con protocolli che contengano prescrizioni realizzabili dai nostri club". L'apertura da parte delle autorità istituzionali agli sport di contatto consente anche al CRL di iniziare a programmare la ripartenza, compatibilmente con l'auspicabile miglioramento delle condizioni sanitarie. "Lunedì mattina riunirò il Consiglio Direttivo regionale - aggiunge Baretti - e provvederemo ad ufficializzare le date ed i termini completi delle iscrizioni ai campionati, nonchè le date di inizio della stagione, fermo restando che queste ultime potrebbero essere condizionate da ulteriori evoluzioni dell'emergenza sanitaria". All'ordine del giorno del Consiglio di lunedì anche l'esame delle richieste di fusioni, cambi denominazione e sede pervenute al CRL e da trasmettere alla FIGC per la ratifica.

03.07.2020

Gestionale per società disponibile dal 15 luglio

Importante comunicazione per tutte le società: il gestionale base realizzato da Golee in forma totalmente gratuita per sempre sarà attivo e utilizzabile per tutte le società che devono farne richiesta a partire da Mercoledì 15 luglio 2020. Dopo l’iscrizione verranno comunicate ulteriori informazioni per l’utilizzo della piattaforma. A partire dalla stagione sportiva 2020/2021 Golee si impegna a fornire una serie di applicativi in modalità gratuita ai Comitati e Società sportive con il fine di digitalizzare le attività di lavoro quotidiane e dematerializzare il passaggio di documenti cartacei. Alle Associate verrà fornito il gestionale Golee in formato gratuito per sempre e, nello specifico, lo strumento aiuterà le società nella gestione di: Segreteria Digital a. iscrizione tesserati online (pensato per l’emergenza COVID) b. stampe e documenti precompilati (730, ricevute, modulo iscrizione…) c. monitoraggio scadenza visite mediche d. gestione quote tesserati ed erogazione ricevute Gestione Sportiva a. comunicazioni Variazione gara, Referti attività di base e Richieste amichevole ai Comitati automatica b. monitoraggio calendari, classifiche e statistiche squadre c. raccolta di statistiche e presenze atleti in allenamenti e partite La versione del gestionale Freemium è una versione base. Per attivare ulteriori funzionalità le società possono contattare Golee tramite la mail supporto@golee.it o visitare il sito web www.golee.it Per richiedere il gestionale gratuito e attivare le utenze è sufficiente andare sul sito www.golee.it e cliccare sul tasto “Richiedi”. Le società che faranno richiesta verranno poi contattate tramite mail o numero di telefono da Golee per confermare il proprio account. Per qualsiasi informazione circa la partnership stretta con l’azienda Golee e il Comitato Regionale Lombardia o per confermare il proprio account è necessario mandare una mail a supporto@golee.it.